Xuculem – Cerimonia del Fuoco Maya

a cura di Nicola Dentico

La cerimonia del fuoco è il centro della Cosmovisione Maya. Attraverso la sua realizzazione gli Ajq’ij’ (i portatori della tradizione) permettono un contatto tra il visibile e l’invisibile.

Il fuoco non è solo un mezzo per trasportare le preghiere dall’ “altro lato” della realtà: è un vero e proprio strumento di comunicazione. I nahuales e gli spiriti del pantheon maya rispondono attraverso le reazioni del fuoco, attraverso le forme della legna incandescente o altri mezzi che gli occhi dell’Aj’qij’ sanno cogliere. Questo ci insegna che l’approccio indigeno alla preghiera non è quello di battersi la mano sul petto attendendo che qualcosa cada del cielo, ma una relazione. Se la Natura risponde chiedendo più offerta, non è per un superstizioso rapporto di do ut des, ma perché la relazione tra il praticante e una manifestazione delle forze necessita di essere nutrita.

Venerdì 16 agosto saremo sostenuti dall’energia di Toj, nahual del fuoco cerimoniale, grande divoratore in grado di trasformare le offerte in gratitudine e porre in relazione Terra e Cielo.

È possibile entrare in comunicazione con il nahual tramite il codice delle offerte. Tradizionalmente, queste possono essere tabacco, resina di copal, pane, candele in cera naturale. Sei invitato a portare una di queste per fare la tua offerta.

Diego Nicola Dentico bio

Sono uno yerbero e un ajkun (praticante di medicina tradizionale Maya).

Le mie passioni sono l’ecologia e le culture tradizionali, che trovano un naturale collegamento nel Curanderismo e nella difesa dei territori e delle tradizioni ancestrali, elementi fondamentali dell’identità culturale dei popoli indigeni. Sono laureato in Scienze della Formazione e ho ricevuto l’attestato di naturopata con una ricerca sui metodi di cura degli sciamani Huicholes del Messico. Nel 2018, a seguito di un periodo di apprendistato con una famiglia di guaritrici Maya, ho pubblicato il libro “Nel Giardino delle Curanderas”.

Attualmente continuo la ricerca con differenti abuel@s di tradizione maya risiedendo in un pueblo indigena del Guatemala. Nello specifico sto approfondendo quelle Tz’tujil e Quiché.

https://www.giardinocurandero.com