Vinyasa yoga e il Respiro dell’Anima

a cura di Stefania Migliore

Il workshop è strutturato partendo da un rilassamento profondo a terra, Shavasana.
Ci si concentra sul respiro, sul funzionamento dei processi corporei e sulla visualizzazione delle percezioni.
Si prosegue con la pratica della respirazione Ujjai (respiro vittorioso), gli organi interni vengono massaggiati e l’anima si scalda.
La parte centrale della pratica è dedicata all’esecuzione delle Asana. Ogni Asana apre mondi infiniti, siamo noi che, evolvendo costantemente, siamo in grado di afferrare sensazioni che prima non eravamo in grado di cogliere e comincia con una inspirazione, assimilando energia. Si stabilizza attraverso l’attenzione agli allineamenti corporei. Si inspira ed espira nella posizione diffondendo energia in ogni parte del corpo. Si chiude con una espirazione, rilasciando energia nell’ universo.
Il percorso si conclude con un esperienza di rilassamento sdraiati supini in Shavasana, durante la quale vivremo  insieme alcuni viaggi onirici attraverso il ritmo degli organi vitali. Il flusso pranico che scorre energico nel corpo, apre i cuori e ci connette.

Stefania Migliore bio

Il mio percorso inizia a 17 anni con la pratica del kung fu, dal quale ho appreso il senso della disciplina (Kung Fu, dal cinese significa duro lavoro). A 25 anni, immersa nel flusso della vita, mi ritrovo a provare lo yoga, Ashtanga Vinyasa Yoga, sotto la guida di Gabriele Severini. Da qui non mi sono più fermata. Pratico quotidianamente da 12 anni e quello che mi da la spinta ad andare avanti è la capacità di scoprire nuove dimensioni nella ripetizione delle stesse azioni.
Nel 2018 mi diplomo come insegnante di Yoga certificata Csen (250 h) presso l’Accademia di Cultura Orientale a Roma, sotto la guida di Paola Caterina del Monaco.
Quello che posso offrire è un umile sostegno a chi vuole praticare yoga; mi piace sentire l’impercettibile attraverso la concentrazione sul corpo e aiutare gli altri in questo potente viaggio.
Amo profondamente insegnare, imparare, guidare e condividere. Credo nello scambio reciproco di prana in ogni esperienza e per me insegnare Yoga è mettere in circolo energia.