Connettersi al Sè – pratiche di Meditazione e Yoga Energetico

a cura di Keren Kestenband

La parola “Nefesh” in ebraico e “Nafs” in arabo può essere usata per descriverci come tipo di sé che sperimenta la vita, ciò che ci rende umani. “Nefesh / nafs” è ciò che ci rende vivi e connette la nostra anima al nostro corpo. L’anima è colei che sa che siamo tutti collegati. L’anima è chi siamo e non quello che siamo. Nelle nostre sessioni di yoga e meditazione, ci risveglieremo e sperimenteremo entrambi contemporaneamente. Praticheremo lo yoga con lo spirito della Kundalini attraverso meditazioni guidate che ci condurranno non solo a “noi stessi” ma anche al nostro sé interiore che già sa. Anche se non hai mai fatto yoga prima, sei più che benvenuto. Ci saranno quattro sessioni durante il festival, dove sperimenteremo diverse meditazioni, diverse tecniche di respirazione per vedere e sentire come influenzano sia il “nostro sé” che l’anima. Ti aspetto nel nostro Sacred Space. Sat Nam.

Keren Kestenband Bio

Ciao, mi chiamo Keren. Sono una insegnante di yoga che negli ultimi 8 anni ha imparato ed insegnato il terapeutico Iyengar Yoga, il Vinjasa Yoga e la pratica del Kundalini Yoga. Il mio percorso di guarigione arriva anche attraverso il Reiki e il Theta Healing. Il mio obiettivo è quello di connettere le persone a se stesse, l’una con l’altra e di vivere second ciò che significa il mio nome, ovvero “luce del sole” in diverse lingue. Adoro aprire le porte alle persone attraverso pratiche diverse e luoghi diversi per connetterli l’uno con l’altro. Negli ultimi anni ho fatto ritiri mensili di yoga nel Sinai, in Egitto ed in altre località del mondo. Spero di vederti nelle mie sessioni. Namaste.