BOMARZO, il bosco delle Meraviglie

Situato nel comune di Bomarzo, una piccola località della provincia di Viterbo che si estende in un territorio ancora oggi incontaminato e ricco di vegetazione, il “Parco dei Mostri”, definito anche come “Sacro Bosco”, è un complesso monumentale che non teme confronti con alcuna meraviglia del passato ed introduce i visitatori in un percorso sorprendente e profondo.

Il Sacro Bosco si trova nella Villa delle Meraviglie, sorta nel 1552 per volontà del principe Francesco Orsini, detto Vicino, e dedicato ad un grande amore, la moglie Giulia Farnese, scomparsa prematuramente. E’forse anche anche per questo motivo che secondo alcuni l’ispirazione creativa del Giardino delle Meraviglie si potrebbe ricondurre ad un testo molto conosciuto al tempo del principe Orsini, l’enigmatico Hypnerotomachia Polyphilii di Francesco Colonna, narrazione in chiave ermetico-allegorica di un sogno che vede il protagonista intraprendere un viaggio “mistico” alla ricerca della propria amata.

Determinante per la sua realizzazione fu la partecipazione dell’architetto Pirro Logorio, allievo di Michelangelo Buonarroti che fu addirittura incaricato di portare a termine la Cappella Sistina di San Pietro. La trasformazione di giganteschi blocchi di peperino che giacevano inerti sul terreno, in figure parlanti agli eletti, affidandovi messaggi criptici che per molti sarebbero passati inosservati, segnava l’intenzione del principe Orsini di rappresentare il percorso evolutivo dell’uomo.

E’ così che anche oggi l’itinerario previsto all’interno del Parco dei Mostri nasconde al suo interno un percorso esperenziale che è possibile apprezzare secondo i concetti fondamentali alchemici.

Si dice tra l’altro che l’ingresso originario del Parco non fosse quello attuale ma che fosse situato nei pressi della famigerata Casa Pendente, una struttura costruita su un masso inclinato che provoca da subito stranissimi effetti ai visitatori, dovuti all’alterazione del proprio baricentro, al senso di vertigine e alla costante difficoltà a mantenersi eretti e stabili.

Celebri ed imponenti sono poi la statua dell’Orco, una spaventosa raffigurazione di un’enorme testa di un uomo sulle cui labbra che gridano è inciso il verso “ogni pensiero vola”, e la Ninfa dormiente, definita come una di quelle “giovani donne” che popolano la campagna, i boschi e le acque e che rappresentano in genere fecondità e grazia.

Molte altre sono poi le monumentali bellezze che potrete scoprire addentrandovi nel Parco dei Mostri, in un percorso che combina mistero e spiritualità, simbolismo e fascinazione artistica, il tutto immerso in una splendida cornice naturale.

Come raggiungere il Parco dei Mostri:

  • Distanza dal Wao Festival: 56,5 km
  • Sito di riferimento: http://www.bomarzo.net
  • Prenotazione visita: Per informazioni su prezzi ed orari particolari di apertura contattare direttamente il parco al numero di telefono 0761924029
  • Costo ingresso: € 8,00 a persona.
  • Mappe ed indicazioni : https://goo.gl/maps/vnAKiRUU4hD2

Sitografia di riferimento: