Le Piramidi d’Egitto: i Viaggi Interstellari del KA, il “Doppio”

artwork: Simon Haiduk

a cura di Massimo Izzo

Quelle meraviglie senza tempo che sono le piramidi d’Egitto ci hanno da sempre stupito per la loro imponenza e complessità di costruzione. Nel nostro incontro ripercorreremo visualmente la loro evoluzione a partire dai primi tentativi monumentali del 2650 a.C. fino al momento in cui le piramidi iniziano a parlare attraverso i primi testi sacri che vengono incisi sulle pareti dei loro ambienti interni.

Prima di passare al blocco successivo, i “Testi delle Piramidi”, una ricostruzione video 3D della piana di Giza, ci porterà a volo d’uccello a conoscere questo storico e ricco sito. Quando le piramidi iniziano a parlare con i testi sacri più antichi del mondo risalenti al 2350 a.C. , ci lasciano ancor più di stucco descrivendoci i viaggi interstellari del “Doppio” del defunto, il KA, che in termini moderni definiremmo come “Corpo Astrale”. Ma si tratta delle caratteristiche e dei viaggi dei soli defunti? Forse no, come gli egiziani ci raccontano esplicitamente nel secondo grande corpus di viaggi nei mondi sotterranei dell’altra componente umana, l’anima BA. Queste due componenti, il BA e il KA, l’”Anima” e il “Doppio”  sembrano essere due grandi contenitori di energie archetipiche nell’umano, secondo lo schema di diversi psicologi junghiani. Ed improvvisamente ci troviamo di fronte ad una chiave di lettura che riguarda la nostre psiche odierna ed a capire meglio le nostre caratteristiche più misteriose.

Massimo Izzo bio

Egittologo, Archeologo Orientalista ed Ingegnere, è nato a Napoli nel 1961. Conferenziere a livello italiano ed estero, tiene corsi monografici di divulgazione tra Marche ed Emilia Romagna.
Laureato con lode in Ingegneria Navale e Meccanica presso l’Università Federico II di Napoli, progettista. Negli anni 2000, presso l’Università di Pisa, consegue in successione la Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali, curriculum archeologico e la Laurea Specialistica in Archeologia dell’Egitto e del Vicino Oriente, entrambe con lode. In qualità di ingegnere ed egittologo ha fatto parte della missione archeologica dell’Università di Pisa in Egitto a Dra abu El-Naga, tomba tebana TT14, presso Luxor, sotto la direzione della Prof.ssa Marilina Betrò. Dall’anno 2005 inizia l’insegnamento come docente di Storia e Archeologia Orientale presso l’Università dell’Età Libera di Pesaro ed altre istituzioni devolute alla divulgazione.