Area culturale

Mandala: Tessendo il Centro
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di Sara Chandana Benegiamo Il seminario mira a diffondere l'arte ancestrale e curativa degli Ojo de Dios Huicholes, popolo nativo del Messico, e dei mandala come simboli universali utilizzati da diverse culture nel mondo. Ojo de Dios significa: "Occhio di Dio" che per il popolo Huicholes è il Sole. Donare un Ojo de Dios equivale a donare un oggetto di protezione e ad augurare:" Possa l'Occhio di Dio vegliare su di te e aiutarti a vedere oltre la realtà visibile". Nulla impedisce di utilizzarlo come un oggetto puramente decorativo. Partiremo da una spiegazione riguardo l'origine di questi simboli e successivamente...
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Biocostruzione in Bambù e Canna Mediterranea: il Metodo Canya Viva
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a cura di Margherita Bertoli e Matteo Mannini (CanyaVivaItalia) Generalmente considerate invasive a causa della loro elevatissima capacità riproduttiva e adattabilità, la canna mediterranea (Arundo donax L.) e il bambù (Bambusoideae) sono piante dalle grandi potenzialità strutturali ed artistiche: la loro abbondanza e rinnovabilità e le loro proprietà meccaniche offrono la possibilità di utilizzarle come materiale da costruzione, con una libertà espressiva che permette di dare vita a forme organiche e innovative. É innegabile che le caratteristiche dello spazio in cui ci muoviamo influisca sul nostro comportamento: la creazione di luoghi organici, naturali e caratterizzati dalla linea curva stimola stati...
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Tarocchi: la Dimora del proprio Essere
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di Katia Ciocca La magia dei Tarocchi è un argomento che incuriosisce, affascina e spesso lascia perplessi coloro che entrano in contatto con questo mondo; perché sono in grado di chiarire il presente, prevedere il futuro o comprendere le motivazioni di problematiche psicologiche. Seguendo le tesi Junghiane sui simboli, si arriva alla conclusione che questi si manifestano come ricettori, conduttori e trasformatori di energia, in grado di far scaturire intuizioni di carattere superiore, decifrate come segni. Osservare e ascoltare con atteggiamento meditativo le simbologie dei Tarocchi ci permette di scoprire un linguaggio non legato alla parola, che fuoriesce dal profondo...
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Letteratura psichedelica: dai Libri dei Morti alle Estati dell’Amore
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di Vanni Santoni L’idea dietro ‘‘Letteratura psichedelica: dai Libri dei Morti alle Estati dell’Amore’’ è fornire al pubblico un viaggio attraverso ere di parola scritta, riportando alla luce il ruolo che gli enteogeni e gli stati altri di coscienza hanno avuto tanto peso nella formazione di testi sacri quanto in celeberrime opere di prosa e poesia. Dagli antichi libri dei morti egizi e tibetani ai mistici medievali, dal canapone di Gargantua e Pantagruel all’Alice nel Paese delle Meraviglie di Carroll, attraverso i poeti maledetti Baudelaire e Rimbaud e la ribollente scena letteraria degli psichedelici anni ’60 americani, si traccerà un’esplorazione...
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Forme della visione in letteratura: da Sant’Ignazio di Loyola ad Aldous Huxley
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di Federico di Vita Il motivo della visione ha attraversato tutta la storia della letteratura, caratterizzando significativamente gli ambiti della trascendenza spirituale, quelli del fantastico, fino ad arrivare alle descrizioni mistiche novecentesche esplicitamente basate sull’assunzione di sostanze psicotrope. Un elemento che sorprende, nell’analisi critica di testi prodotti in momenti e per ragioni radicalmente diversi, consiste nel constatare come le strutture dell’evento epifanico si ripetano secondo uno schema e un’evoluzione analoghi e riconoscibili. In questo intervento si analizzeranno i motivi e le fasi che caratterizzano la struttura della visione in letteratura (dall'identificazione del locus amoenus, alla comparsa di figure “angelicate”, in...
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