Verso il Mondo Celestiale: una scuola per la terra Sikuani

a cura di Antonio Manconi

In questa conferenza, Antonio Manconi, racconterà la sua esperienza con il popolo Sikuani, della regione degli llanos Orientales della Colombia. Il tema centrale verterà sulla educazione delle future generazioni, nella prospettiva della creazione di un mondo nuovo, dove la vita spirituale non sia più il rifugio di chi cerca di sfuggire ad un sistema che produce solo morte, malattia e guerra, ma al contrario che sia veicolo di una nuova forma di vita comunitaria.
Il progetto di una nuova scuola, autonoma e sciamanica, portato avanti da questa comunità indigena, si propone infatti di recuperare la lingua, le tradizioni legate all’artigianato e soprattutto di affrontare il futuro con rinnovata prospettiva. Per farlo, i Sikuani lavoreranno integrando saperi ancestrali e quelli che vengono dal “sistema”, indispensabili per guardare il futuro e muoversi nel contesto del mondo presente.


Tutto il lavoro di costruzione di una nuova scuola sarà radicato nella danza ancestrale che da sempre guida questo popolo, e che ne ha garantito fino ad oggi la sopravvivenza, sempre a testa alta di fronte alle mille avversità che il contesto colombiano ha potuto presentare a queste comunità. Si tratta, per il popolo Sikuani, della danza che praticarono i primi dei venuti su questo pianeta, una danza per creare il nuovo mondo rivolgendosi alla forza e alla luce del cielo.

Antonio Manconi bio

Antonio Manconi, è ricercatore PHD presso l’Università di Tolosa Jean Jaurès, in Francia. Sta lavorando a una tesi di dottorato che si centra sulla rivalutazione del pensiero Amerindiano e Sciamanico nel campo della conoscenza contemporanea. Con il suo lavoro sta affrontando in modo diverso alcuni argomenti antropologici e storici. Il suo scopo è di apprendere seriamente la conoscenza Amerindia e Sciamanica e di collegarla a filoni filosofici e politici. Per lui gli sciamani amerindi non sono persone che dobbiamo interpretare, sono già grandi filosofi e nella sua visione abbiamo molto da imparare da loro. È interessato all’attivismo anticapitalista da almeno 10 anni. Ha preso parte a diversi movimenti radicali in Italia e ora si sta concentrando sull’attivismo ecologico e di decolonizzazione.