L’inesauribile segreto – Frammenti di letteratura psichedelica

 di Gregorio Magini

L’inesauribile segreto è un evento di letture a voce alta, con microfono, di brani della letteratura universale avvicinabili a motivi psichedelici, per temi, per stile, immaginario o altro.

I libri hanno un aspetto familiare e benevolo, ma considera: un libro è una merce equivoca che si procaccia facile; è pericoloso come un’arma, specie se non lo sai usare; è un reagente di grande potere quando entra in contatto con la sua controparte naturale, la mente. Riesce facile, a un libro che sa il fatto suo, gettarti nel terrore magico, come pure mostrarti splendori celestiali, o farti ridere finché non ne puoi più.

I libri, insomma, quando meno te l’aspetti, possono stravolgerti il cervello.

A un festival ci si diverte, si balla, si esplorano possibilità inusuali, si fanno esperienze profonde. È vero che nel casino leggere è difficile. Ma abbiamo visto gente studiare fisica quantistica sotto un Funktion-One… Credo che un incontro casuale con la letteratura, in un contesto così carico, intenso, esigente, possa essere una scintilla che fa nascere una nuova idea. Per questo proponiamo una selezione di brani che aprono la mente.

Durante la lettura/performance saranno distribuiti i testi in carta ecologica dei brani letti alle persone che si troveranno a passare, con cui si faranno giochi d’interazione come ad esempio lo “human microphone”.

Gregorio Magini bio

Gregorio Magini è nato a Firenze nel 1980. Di giorno programmatore, di notte scrittore, ha inventato il metodo SIC – Scrittura Industriale Collettiva con il quale ha prodotto il romanzo a duecentotrenta mani In territorio nemico (minimum fax 2013).  Il suo primo romanzo è La famiglia di pietra (Round Robin 2010). Ha pubblicato racconti sui più importanti blog letterari italiani, tra cui “Nazione Indiana”, “Primo amore” e “minima et moralia”. Dal 2000 al 2006 ha fondato e diretto la rivista letteraria ‘Mostro’. Ama le cose allucinanti.