Letteratura psichedelica: dai Libri dei Morti alle Estati dell’Amore

di Vanni Santoni

L’idea dietro ‘‘Letteratura psichedelica: dai Libri dei Morti alle Estati dell’Amore’’ è fornire al pubblico un viaggio attraverso ere di parola scritta, riportando alla luce il ruolo che gli enteogeni e gli stati altri di coscienza hanno avuto tanto peso nella formazione di testi sacri quanto in celeberrime opere di prosa e poesia.
Dagli antichi libri dei morti egizi e tibetani ai mistici medievali, dal canapone di Gargantua e Pantagruel all’Alice nel Paese delle Meraviglie di Carroll, attraverso i poeti maledetti Baudelaire e Rimbaud e la ribollente scena letteraria degli psichedelici anni ’60 americani, si traccerà un’esplorazione della stretta relazione tra la storia letteraria dell’umanità e le sostanze che amplificano la coscienza.

Vanni Santoni bio

Vanni Santoni (Montevarchi, 1978), è un autore italiano. Dopo il suo libro d’esordio “Personaggi precari” ha pubblicato i suoi romanzi con i principali editori italiani, come Feltrinelli, Mondadori e Laterza, tra cui romanzo di formazione psichedelico “Gli Interessi in comune” (2008), la saga fantasy intertestuale “Terra ignota” (2013, 2014), il romanzo “Muro di casse” basato sulla sua esperienza nella scena free tekno europea. È spesso relatore nei principali festival psytrance e ha scritto di psichedelia, free tekno, psytrance e altre controculture su giornali come il Corriere della Sera, Internazionale, Vice, e altri.

http://www.internazionale.it/opinione/vanni-santoni/2017/01/01/psichedelia-rinascimento-medicina

http://www.letteratura.rai.it/articoli/vanni-santoni-e-limmaginario-dei-giochi-di-ruolo/37140/default.aspx